"MIEI CARISSIMI.." voci dal Fronte della Grande Guerra

15/6/2018 20.45
Ex Scuole, Sedena
La Grande Guerra (1915-1918) può essere raccontata in molti modi. Quello che si diparte dalle parole dei soldati lonatesi è stato scelto dalla Pro-Loco e dall’Associazione Nazionale del Fante di Lonato per la serie di eventi “MIEI CARISSIMI” che ha esordito ad Esenta il 20 aprile, ha proseguito a Centenaro l'8 giugno e ora arriva a Sedena presso le Ex Scuole venerdì 15 giugno alle ore 20.45. La serata prevede anche la partecipazione del "Coro Arcangelo da Lonato".

L’intento non è quello di realizzare un unico grande evento, ma di andare luogo per luogo nelle contrade da cui i giovani lonatesi partirono per la guerra ad incontrare quelli che sono o potrebbero essere i loro discendenti e con loro parlare di ciò che accadde ai nostri nonni e bisnonni cioè a persone che portavano cognomi come i nostri e spesso anche i nomi.
La guerra, dunque, vista dal basso e ricordata dai lonatesi per i lonatesi perché non occorrono grandi nomi e scenografie per fare memoria storica: occorre solo il cuore.

All’Archivio di Stato di Brescia sono custodite molte lettere di soldati bresciani caduti al fronte e raccolte, fin dai tempi di guerra, per la loro conservazione e successivi studi. Da due anni l’associazione Nazionale del Fante ha in corso un progetto che è iniziato dalla raccolta di tutto quanto riguarda gli specifici documenti dei caduti lonatesi conservati all’Archivio di Stato. Questi documenti, in formato elettronico, vengono riconsegnati alle famiglie dei caduti poiché, 100 anni fa, gli furono sottratti ed ora sono, spesso, il solo ricordo che del proprio congiunto possono avere. Complessivamente erano oltre 50 i discendenti da ricercare e circa la metà sono già stati individuati grazie a conoscenze dirette o al passa parola.

Anche a Centenaro e Sedena ci sarà anche l’occasione per leggere alcuni brani di lettere dei caduti lonatesi con la voce di Chiara Bulgarini e di apprezzarne i toni ed i contenuti: talvolta duri, talvolta goliardici. Sono le parole dei nostri nonni e bisnonni: contadini o artigiani chiamati alla guerra lasciando la loro vita per ubbedire agli ordini venuti dall’alto.

L’auspicio delle associazioni che organizzano l’evento è quello di trovare interesse nella cittadinanza. L’intera corrispondenza di guerra dei caduti lonatesi che è stata raccolta e digitalizzata verrà presentata nel corso della serata ed agli interessati l’Associazione Nazionale del Fante ne darà copia con un simbolico contributo di copertura delle spese sostenute per la ricerca. Tutti i fondi così raccolti saranno poi destinati al progetto per la manutenzione dei monumenti ai caduti di guerra presenti sul territorio comunale e che necessitano di un intervento per rendere nuovamente leggibili i nomi dei caduti.

Si allega locandina della serata

dettagli




<< Tutti gli eventi